Il Mare in un Panino

Il Mare in un Panino come “riassunto” di una cultura gastronomica, il panino come vero cibo di strada. Il panino che ci rappresenta negli stati d’animo, che ci viene incontro nei momenti di bisogno e, soprattutto … il panino come assoluta libertà espressiva in materia di cibo.

Per arrivare a tutto questo abbiamo “girato l’Italia”, le sue tradizioni gastronomiche e le abbiamo declinate secondo il nostro modo di lavorare.

Poi … abbiamo cercato nella memoria e nella storia dei porti e del mare, abbiamo voluto celebrare i ricordi. In fondo … il connubio stesso pane e companatico affonda le radici nella notte dei tempi. Attraverso il mare, nell’arco dei secoli, molte delle consuetudini “storiche” della nostra cucina sono state contaminate, si sono fuse le une con le altre. I piatti della tradizione, quelli indissolubilmente legati alle produzioni locali, attraverso i naviganti, hanno accolto profumi che arrivavano da lontano, si sono arricchiti di ingredienti … quasi esotici.

Quindi … non esistono le “cucine di mare”, ne esiste una sola con tante declinazioni, geografiche dettate dalle loro storie.

Infine, abbiamo voluto dare al tutto una veste … facile da mangiare, veloce, informale, immediata e diretta. Tutta da gustare.

Per gli ingredienti del Mare in un Panino , ci siamo chiesti … “cosa avremmo trovato se fossimo andati a rovistare nelle cambuse delle vecchie imbarcazioni?”

Certamente tutti quelli che resistevano al tempo e che entravano nelle preparazioni col pesce pescato giornalmente.

Sopra a tutto … siamo certi che un buon panino inizia dal pane: lo facciamo con il lievito madre (pasta acida), utilizza farine di grande qualità e, soprattutto, lo facciamo tutti i giorni.